MITICHE RIFLESSIONI. LABORATORIO

Quando:
27 marzo 2018@20:30–22:30
2018-03-27T20:30:00+02:00
2018-03-27T22:30:00+02:00
MITICHE RIFLESSIONI. LABORATORIO

MITICHE RIFLESSIONI

 

Di quanti amori ci cantano gli dei?

Legami che creano, Legami che curano

Laboratorio Esperienziale

 

  • Martedì 13 Febbraio, dalle 20.30 alle 22.30:

Zeus ed Era,  Il legame matrimoniale

 

  • Martedì 27 Febbraio, dalle 20.30 alle 22.30:

Apollo e Artemide, Il legame fraterno

 

  • Martedì 13 Marzo, dalle 20.30 alle 22.30:

Ares e Afrodite, Il legame passionale

 

  • Martedì 27 Marzo, dalle 20.30 alle 22.30:

Pan e le Ninfe, Il legame violento

 

  • Martedì 10 Aprile, dalle 20.30 alle 22.30:

Ade e Persefone, Il legame metamorfico

 

  • Martedì 24 Aprile, dalle 20.30 alle 22.30:

Eros e Psiche, Il legame rigenerativo

 

Guidati dalla narrazione filosofica dei legami d’amore tra gli Dei e le Dee dell’antica Grecia, andiamo ad esplorare in chiave psicologica gli aspetti peculiari delle divinità maschili e femminili che vanno a caratterizzare il loro specifico legame. In un contesto di condivisione di gruppo, attraverso il laboratorio esperienziale, si viene ad acquisire una conoscenza della relazione e delle personalità che la caratterizzano. Promuovendo una maturità affettiva e psicosociale che migliora la qualità relazionale della vita di ogni persona.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto unisce sinergicamente la Filosofia, la Psicologia, l’arte terapia e  trova nella vastità e nella profondità del Mito un propizio comun denominatore, un’eterna costante e un’efficace viatico per una piena e vivida Comprensione di Sé. Le antiche Divinità Greche, sia Femminili che Maschili, intese in chiave simbolica come Archetipi del nostro mondo interiore, potranno rivivere plasticamente, lungo il nostro percorso, attraverso una vera e propria “messa in atto”, rivelandosi sorprendentemente attuali per sondare quell’enigma affascinante e complesso che è l’essere umano nella sua unicità e inesauribilità.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Acquisire:

  • Una maggiore consapevolezza del proprio mondo interno, sia maschile che femminile, delle emozioni e dei sentimenti;
  • La possibilità di guardare alla realtà che ci circonda anche da altri punti di vista, favorendo una maggiore elasticità mentale e una maggiore adattabilità alle situazioni; ( accettare i no)
  • Un ascolto più attento dei propri e altrui segnali di sofferenza ( empatia);
  • La possibilità di riappropriarsi dei propri vissuti, spesso proiettati fuori. Spostare quindi la ricerca e la riflessione sul piano del capire che cosa succede, piuttosto che chiedersi di chi è la colpa;
  • La consapevolezza delle sfaccettature della propria personalità, dei lati oscuri che gli dei  e le dee della mitologia classica ci suggeriscono. Ridimensionando la propria immagine di un io ideale, avviando un’acquisizione, attraverso una ricerca costante di un io reale.
  • La possibilità di operare qualche piccolo cambiamento nella modalità di relazione, facendola crescere insieme a loro, offrendo così un modello mentale dinamico che evolve nel tempo;

Avviando così un vero e proprio cambiamento culturale, realizzando la finalità preventiva del progetto.

 

Il legame rappresenta la possibilità di conoscere e affrontare il mondo, ci permette di comprendere perché apre all’esistenza e ci mostra la realtà secondo la sua vera essenza, ossia in tutta la sua drammaticità”. (Aldo Carotenuto, ” L’anima delle donne”)