Ipnosi Evolutiva

Ipnosi Evolutiva tra Storia e Attualità

 

L’Ipnosi non esiste. Tutto è Ipnosi.
(Milton H. Erickson)

Quando le porte della percezione si apriranno
tutte le cose appariranno come realmente sono: infinite.
(William Blake)

Se per mezzo dell’ipnosi lo spirito cosciente fosse indotto al sonno e fosse al tempo stesso risvegliata la sua parte subcosciente, il problema sarebbe risolto, le carceri della mente spalancherebbero le loro porte e i prigionieri ritornerebbero alla luce del sole.
(Jack London)

 

Il termine “Ipnosi” deriva dal termine greco Hypnos, ossia “Sonno” e fu introdotto dal medico inglese James Braid nella prima metà del XIX secolo, per le analogie che a quel tempo sembravano esserci fra le manifestazioni del sonno fisiologico e quelle che si avevano in quella condizione particolare che si pensava inizialmente associata al cosiddetto “Magnetismo Animale”.

In realtà, a partire dall’inizio del Novecento, grazie alle idee e alle tecniche rivoluzionarie elaborate e sperimentate dallo psichiatra americano Milton H. Erickson, si comprese come l’Ipnosi non fosse assimilabile né al sonno, né tantomeno all’incoscienza, bensì ad uno “Stato Alternativo di Coscienza”, comune a tutti gli esseri umani e particolarmente propizio per comprendersi e migliorarsi. Secondo Erickson l’Ipnosi ha a che fare principalmente con una particolare condizione, sia psicologica che neuro-fisiologica, nella quale la persona “funziona” in un modo speciale, un modo grazie al quale può pensare, agire, e comportarsi con maggiore lucidità rispetto al normale stato di coscienza diurno. In questa situazione focalizzata, grazie all’intensità della sua attenzione e alla forte riduzione delle distrazioni, la persona che sta vivendo una buona Trance Ipnotica non solo mantiene la capacità di usare la Volontà o la Ragione, ma dimostra anche di essere meno manipolabile, dato che risulta pressoché impossibile costringerla ad agire contro il suo volere più profondo.

Grazie all’Ipnosi è possibile lavorare sui propri Stati Mentali alterando e modificando le proprie Sensazioni Corporee (intensificazione o diminuzione di una sensazione; controllo e alleviamento del dolore), oppure rielaborando il proprio Vissuto Personale (dissociazione e ricostruzione della memoria). Per quanto riguarda quest’ultimo punto è possibile, a partire dalla storia raccontata dalla persona, modificare i significati che ha dato in passato alle sue esperienze e invitarla ad aprirsi a “Nuovi Orizzonti di Senso”, ampliando le sue possibilità di vivere e di agire nel mondo e in relazione agli altri.

L’Ipnosi è utilizzata con sempre maggiore efficacia nella buona gestione delle Emozioni (disturbi d’ansia, attacchi di panico, rabbie e tristezze eccessive e prolungate) e delle Dipendenze (alcool, fumo, droghe, ludopatia). E’ impiegata con ottimi risultati in Ostetricia nella preparazione e nella conduzione del parto, in Odontoiatria come analgesico e in Dermatologia nelle diverse forme di malattie psicosomatiche. Più in generale l’Ipnosi si è mostrata straordinariamente efficace in tutti gli ambiti, sia clinici, sia psichici, sia semplicemente esistenziali, nei quali è indispensabile condurre in uno Stato di Profondo Rilassamento il corpo e la mente di una persona, permettendo così alle sue Potenzialità di emergere e di incidere fruttuosamente sulla sua esistenza. In quest’ultimo senso l’Ipnosi ha a che fare principalmente con lo Sviluppo Personale di ciascun essere umano ed è per questo che la possiamo definire come “Ipnosi Evolutiva”.